Milano ha mille modi per raccontarsi. Alcuni passano dall’arte, altri dal design.
E poi c’è quello che, diciamolo, mette d’accordo quasi tutti: il vino. 🍷
E proprio dopo la pausa di pieno inverno, quando le viti dormono tranquille sotto il cielo delle colline, tornano ad accendersi i calici nel quartiere Porta Venezia con la ripresa degli appuntamenti del distretto del vino EustachiOra.
Una serie di degustazioni itineranti a Milano che trasformano via Eustachi e le strade vicine in un piccolo viaggio enologico urbano, dove produttori, locali e appassionati si incontrano davanti a un buon bicchiere.
Da bravo geco curioso con cappello da esploratore, quando sento parlare di quartieri vivi, vino e percorsi da assaggiare tappa dopo tappa… beh, la mia coda inizia a muoversi dalla felicità! 🦎
Degustazioni vino Milano EustachiOra
Il format di EustachiOra è semplice ma geniale: una degustazione itinerante nel quartiere.
Invece della classica degustazione seduti allo stesso tavolo, qui si cammina tra i locali del distretto, si incontrano persone, si ascoltano racconti e si assaggiano vini diversi lungo il percorso.
Il risultato è un’esperienza conviviale e informale che porta il vino nel cuore della vita milanese.
Il ticket degustazione costa 15 euro e permette di partecipare al percorso con:
3 calici di vino
1 calice finale nell’ultima tappa
Il biglietto è valido per tutta la settimana, così ognuno può organizzare la propria degustazione con calma, seguendo gli orari dei locali del quartiere.
Una formula perfetta sia per gli appassionati di vino sia per chi vuole semplicemente trasformare una serata milanese in un’esperienza diversa dal solito.
Il distretto del vino nel cuore di Porta Venezia
Via Eustachi negli ultimi anni è diventata uno dei piccoli gioielli urbani di Milano.
Qui ristoranti, botteghe e locali collaborano per creare una vera rete di quartiere.
L’idea di EustachiOra nasce proprio da questo spirito: trasformare la zona in un distretto dedicato alla cultura del vino.
Invece di competere tra loro, i locali lavorano insieme per proporre un’esperienza comune, valorizzando il territorio urbano e creando momenti di incontro tra:
commercianti
residenti
appassionati di vino
professionisti del settore
Il quartiere diventa così un palcoscenico dove il vino racconta storie di territori italiani, accorciando la distanza tra le città e le colline da cui nascono le bottiglie.
Dal Monferrato a Milano arriva il Castello di Uviglie
Protagonista di questa edizione è la cantina Castello di Uviglie, una realtà storica del Monferrato che porta a Milano secoli di tradizione enologica.
La storia dell’azienda affonda le radici nel 1491, tra le colline patrimonio UNESCO del Piemonte. Qui il vino nasce da un terreno particolare chiamato marna bianca, una roccia di origine marina capace di donare ai vini freschezza, eleganza e una forte identità territoriale.
Oggi la cantina coltiva 45 ettari di vigneti, alcuni con oltre 60 anni di età, seguendo una produzione sostenibile certificata.
A guidare l’azienda ci sono Davide e Francesca, due cugini che portano avanti la tradizione familiare con uno sguardo contemporaneo.
E a Milano arrivano con tre etichette selezionate, pensate per raccontare il Monferrato in tre interpretazioni diverse.
Le bollicine metodo classico che nascono nella pietra
Il primo calice del percorso è dedicato alle bollicine.
Parliamo di Le Cave Mandoletta Piemonte DOC Metodo Classico, uno spumante ottenuto da uve Chardonnay e Pinot Nero.
La particolarità? Il vino matura nelle cave sotterranee scavate nella Pietra da Cantoni, oltre 10.000 metri quadrati di ambienti naturali dove temperatura e umidità restano costanti durante tutto l’anno.
Nel bicchiere si presenta con profumi che ricordano:
frutta bianca
crosta di pane
croissant appena sfornato
Una bollicina fresca e versatile, perfetta per iniziare il percorso degustazione.
Hosteria: il rosso che celebra lo stare insieme
Il secondo vino racconta una tradizione tutta italiana: quella delle osterie.
Hosteria Monferrato Rosso DOC nasce per evocare l’atmosfera dei locali di una volta, luoghi di incontro dove il vino accompagnava conversazioni e amicizie.
È un blend di Barbera e Pinot Nero, due vitigni che insieme creano un rosso equilibrato e piacevolmente fresco.
Al naso emergono note di:
ciliegia
rosa canina
pepe nero
Al palato è armonico e molto versatile, capace di accompagnare piatti diversi ma anche di essere gustato semplicemente chiacchierando con gli amici.
Insomma, uno di quei vini che incarnano perfettamente lo spirito conviviale di EustachiOra.
La Barbera del Monferrato che chiude il percorso
La degustazione si conclude con una delle espressioni più rappresentative del territorio piemontese: Le Cave Barbera del Monferrato Superiore DOCG.
Questa Barbera nasce dal vigneto più antico della tenuta, situato sulla collina che ospita le storiche cave di pietra.
È un vino con profumi intensi di:
amarena
frutti di bosco
ribes
erbe aromatiche
Il sorso è pieno e persistente, con quella freschezza tipica della Barbera del Monferrato.
Un finale perfetto per un percorso che racconta il Monferrato attraverso tre calici molto diversi tra loro.
I locali del percorso degustazione
La degustazione itinerante EustachiOra si sviluppa tra alcuni locali del quartiere, ognuno con la propria identità gastronomica e il proprio stile di accoglienza.
Le tappe di questa edizione permettono di vivere il quartiere attraverso due indirizzi molto apprezzati della zona.
Prima tappa – Polpetta D.O.C
📍 Via Stoppani 11 – Milano
La prima tappa del percorso permette di assaggiare due etichette firmate Castello di Uviglie, perfette per entrare subito nell’atmosfera della degustazione.
Le Cave Mandoletta Piemonte DOC Metodo Classico
Hosteria Monferrato Rosso DOC 2022
Polpetta D.O.C rappresenta bene lo spirito conviviale del quartiere: ambiente informale, atmosfera rilassata e perfetto per iniziare il viaggio tra i calici.
Seconda tappa – Sapori Solari
📍 Via Bartolomeo Eustachi 8 – Milano
La degustazione prosegue con:
Le Cave Barbera Monferrato Superiore DOCG 2021
Sapori Solari rappresenta una delle tappe più interessanti del quartiere per chi ama il buon bere e l’attenzione alla qualità, il luogo perfetto per concludere il percorso degustando una Barbera dal carattere deciso.
Come partecipare alla degustazione nel distretto EustachiOra
Partecipare è davvero semplice.
Il ticket degustazione costa 15 euro e si acquista nella prima tappa del percorso.
Con il biglietto si possono degustare:
tre vini nei locali aderenti
un calice finale nell’ultima tappa
Il tutto con la libertà di vivere l’esperienza secondo i propri tempi, passeggiando tra le vie del quartiere e fermandosi nei locali che partecipano all’iniziativa.
Il consiglio di Geco Gaudenzio
Se posso darvi un suggerimento da geco esploratore… non abbiate fretta.
La vera bellezza di EustachiOra non è solo il vino, ma l’atmosfera del quartiere.
Passeggiate tra una tappa e l’altra, fermatevi a parlare con i gestori dei locali, lasciatevi raccontare le bottiglie e magari abbinate qualche assaggio gastronomico.
Il vino è un viaggio, e ogni viaggio merita il tempo giusto.
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