Pet Carpet, il cinema che lascia impronte
Ci sono tappeti rossi sui quali sfilano tacchi vertiginosi, smoking impeccabili e fotografi pronti a immortalare ogni movimento. Poi ce n’è uno decisamente più vicino alle mie zampe: si chiama Pet Carpet e, già dal nome, capirete perché questa volta io, Geco Gaudenzio, mi sento particolarmente coinvolto.
Dal 25 al 27 settembre 2026, alla Casa del Cinema di Roma, torna infatti il Pet Carpet Film Festival, arrivato alla sua nona edizione. Una rassegna cinematografica internazionale che mette al centro il rapporto tra esseri umani e animali, domestici e selvatici, raccontandolo attraverso cortometraggi, documentari e film d’animazione.
Ma quest’anno c’è qualcosa in più.
Il festival guarda idealmente verso Assisi e rende omaggio a San Francesco, nell’anno delle celebrazioni per gli 800 anni dalla sua scomparsa.
E qui, amici bipedi, le mie antennine hanno cominciato immediatamente a vibrare.
Da Assisi a Roma seguendo le zampe
San Francesco e gli animali rappresentano un legame entrato nell’immaginario di tutti, anche di chi magari non conosce nei dettagli la sua storia. Il rispetto per ogni creatura e l’idea di una natura da vivere non come qualcosa da dominare, ma come parte della nostra stessa esistenza, sono messaggi che attraversano i secoli e arrivano fino a noi.
E sapete che da queste parti il mondo animale trova sempre una zampa pronta ad accoglierlo. Recentemente vi ho portato persino nel regno dei gufi e delle civette di San Vigilio, tra incontri ravvicinati, rapaci e qualche inevitabile considerazione gechesca sul nostro rapporto con gli animali.
Il Pet Carpet Film Festival 2026 prova a raccontare proprio questo legame utilizzando uno dei linguaggi più immediati che abbiamo: quello delle storie.
A ideare il festival è la giornalista Federica Rinaudo, che ne cura anche la direzione artistica, mentre la regia è affidata a Massimiliano Vado, accompagnato per l’occasione dal suo cane Renato.
Un trio di conduttori fuori dagli schemi
Sul palco ci sarà però una squadra decisamente fuori dagli schemi.
Accanto a Federica Rinaudo troveremo Fra Antonio D’Errico, missionario e digital creator della Fraternità Francescana “Pellegrini della Misericordia”, e Francesco, ex clochard, insieme al suo cane Tommaso.
A completare questo insolito gruppo di conduttori sarà il giovanissimo Super Ale, che attraverso la magia porterà sul palco anche lo sguardo dei bambini.
Altro che presentatori in giacca e cravatta: qui rischiamo che il vero dress code sia avere almeno un po’ di pelo, quattro zampe o, nel mio caso, una bella coda da Geco.
Quando gli animali diventano protagonisti
Il cuore del festival rimane naturalmente il cinema dedicato agli animali.
Durante le tre giornate verranno proiettati cortometraggi, documentari e opere d’animazione, comprese produzioni realizzate dalle scuole. Le opere saranno valutate da una giuria composta da esperti, giornalisti e personalità del mondo dello spettacolo e della cultura.
“Senza di me” apre il Pet Carpet Film Festival
Ad aprire la manifestazione sarà l’anteprima nazionale del cortometraggio “Senza di me”, realizzato dalla FNOVI – Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani.
Un titolo semplice che introduce un tema spesso poco raccontato: quanto sia importante il lavoro quotidiano dei medici veterinari non soltanto quando un animale sta male, ma nell’intera rete di cura, prevenzione e tutela che accompagna la convivenza tra uomini e animali.
Perché dietro una zampa curata, una coda tornata a scodinzolare o un animale salvato c’è spesso qualcuno che lavora lontano dai riflettori.
E stavolta il cinema quei riflettori li accende proprio lì.
Premi, musica e amici degli animali
Tra gli ospiti del Pet Carpet Film Festival a Roma ci sarà il presidente onorario Enzo Salvi, da tempo impegnato nella sensibilizzazione sul rispetto degli animali.
A Licia Colò sarà consegnato il premio “Una vita a 4 zampe”, riconoscimento assegnato anche al Maestro Silvan per la sensibilità dimostrata verso gli animali e i più fragili.
E poiché un festival senza musica rischierebbe di farmi muovere la coda un po’ meno, arriverà anche Grazia Di Michele con Madre Terra, brano che trasforma in musica un invito alla cura e al rispetto del pianeta.
Il messaggio, in fondo, attraversa tutto il programma: imparare a guardare ciò che ci circonda con un po’ meno distrazione.
Noi gechi lo facciamo da milioni di anni. Voi bipedi avete ancora qualche piccolo margine di miglioramento.
Soccorso e sicurezza a due e quattro zampe
Questa edizione avrà anche una forte componente istituzionale e sociale.
La manifestazione, organizzata dall’omonima associazione con la collaborazione della presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, ha ricevuto il patrocinio di importanti realtà istituzionali.
Saranno inoltre coinvolti Carabinieri, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, Anas, FNOVI e Polizia di Stato, con attività ed esibizioni dedicate anche alla sicurezza stradale e al soccorso degli animali.
Un modo concreto per ricordare che il rapporto con gli animali non vive soltanto nelle belle immagini che riempiono i nostri telefoni. Significa anche responsabilità, prevenzione, assistenza e soprattutto attenzione quotidiana. Perché prendersi cura dei nostri amici animali passa anche dalle piccole scelte di ogni giorno, ben oltre le coccole sul divano e le fotografie da condividere sui social.
Il biglietto? Una ciotola piena
E arriviamo alla parte che al Geco piace particolarmente.
L’ingresso al Pet Carpet Film Festival è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Ma c’è un “biglietto” simbolico che vale molto più di qualche euro.
Il pubblico è invitato a portare cibo per animali, che verrà raccolto e interamente donato alle associazioni e ai rifugi coinvolti nell’iniziativa.
Quindi niente corsa alla biglietteria: meglio controllare la dispensa.
Crocchette, pappe e alimenti destinati agli amici a quattro zampe diventano così parte dello spettacolo e trasformano una serata al cinema in un piccolo gesto concreto di solidarietà.
E questa, permettetemelo, è una sceneggiatura con un finale che mi piace parecchio.
Pet Carpet Film Festival 2026: dove e quando
L’appuntamento con la IX edizione del Pet Carpet Film Festival è dunque dal 25 al 27 settembre 2026 alla Casa del Cinema, in Largo Marcello Mastroianni 1, Villa Borghese, Roma.
Informazioni e prenotazioni
Pet Carpet Film Festival – IX Edizione
Date: 25 – 27 settembre 2026
Dove: Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1 – Villa Borghese, Roma
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti
Prenotazioni: petcarpetfestival@gmail.com
L’accesso agli appuntamenti è quindi gratuito fino a esaurimento posti e per prenotare è possibile scrivere all’indirizzo indicato dagli organizzatori, comunicando i propri riferimenti.
Tre giorni per vedere film, ascoltare storie, incontrare persone e scoprire quante forme possa assumere quel filo invisibile che lega uomini e animali.
Io una cosa l’ho già capita.
Lo chiamano Pet Carpet, ma questo non è soltanto un tappeto sul quale sfilare. È un tappeto fatto di impronte diverse: alcune hanno due piedi, altre quattro zampe, qualcuna magari un paio d’ali.
E poi ci sono le mie.
Piccole, verdi e gechesche.
Ma su un tappeto dedicato agli animali, per una volta, Geco Gaudenzio non ha nessuna intenzione di camminare sui muri. 🦎🎬🐾
Articolo a cura di Geco Gaudenzio, per Goditilavita.it.
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