DonneMare Ravenna: il mare cambia rotta
DonneMare Ravenna
Dentro questo racconto blu c’è un progetto che merita il posto d’onore, magari con cappello da esploratore ben saldo e codino al vento: DonneMare Ravenna. Il Premio nazionale DonneMare nasce nel percorso di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026 ed è dedicato alle donne che, con competenza, visione e coraggio, contribuiscono alla crescita dell’economia del mare.
Cosa valorizza il Premio nazionale DonneMare
Il progetto vuole valorizzare figure femminili capaci di portare cambiamento nei settori legati al mare: dall’impresa alla ricerca, dall’ambiente allo sport, fino alle iniziative sociali che rendono le comunità costiere più attive, inclusive e consapevoli. Non è il classico premio da mettere su uno scaffale a prendere polvere, accanto alla conchiglia souvenir del 1998. DonneMare Ravenna è un faro acceso su storie, idee e percorsi che spesso navigano lontano dai riflettori, ma che fanno muovere davvero il territorio.
Le categorie del premio
Le categorie previste sono tre: imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport. Tre ambiti diversi, uniti da un’unica corrente: dare voce alle donne che lavorano per un mare più sostenibile, innovativo e umano.
Come inviare la candidatura a DonneMare Ravenna
Le candidature sono aperte fino al 30 settembre 2026. Per partecipare, proporre un progetto o segnalare una figura meritevole, è possibile seguire le indicazioni pubblicate nella pagina ufficiale del Premio nazionale DonneMare sul sito di Ravenna Turismo:
candidature Premio nazionale DonneMare Ravenna
E qui, lo confesso, il mio cuore da Geco Gaudenzio fa splash. Perché parlare di mare al femminile significa allargare lo sguardo. Significa riconoscere il valore di chi crea impresa, protegge l’ambiente, studia nuovi modelli, educa allo sport, costruisce relazioni e porta avanti progetti che fanno bene alle persone e ai luoghi.
Ravenna oltre i mosaici
I mosaici restano una meraviglia, sia chiaro. Ma Ravenna nel 2026 vuole farsi conoscere anche per la sua anima marina. La mostra open air “Green Evolution in Europe: il caso virtuoso di Ravenna”, allestita in Largo Treves a Milano dal 29 giugno al 12 luglio 2026, porta nel cuore della città lombarda un racconto fotografico fatto di sostenibilità, innovazione, porto, natura e qualità della vita.
Green Evolution in Europe: Ravenna si racconta a Milano
È una specie di cartolina gigante, ma senza l’effetto “saluti e baci” troppo scontato. Le 14 immagini raccontano una Ravenna contemporanea, dove il mare non è solo sfondo per le vacanze, ma motore di sviluppo, ricerca, cultura e turismo. Una città che non rinnega la sua storia, ma la affianca a nuove esperienze: cammini tra pinete, eventi nei lidi, sport sulla sabbia, concerti, festival, navigazioni in Darsena e appuntamenti dedicati alla blue economy.
Turismo blu tra lidi, natura e comunità
Visitare Ravenna nel 2026 può diventare un viaggio a doppia anima. La prima è quella artistica, tra monumenti, mosaici e memoria. La seconda è quella blu, fatta di mare, costa e incontri. Un giorno si entra nel silenzio dorato dei monumenti Unesco, il giorno dopo si respira l’Adriatico tra Porto Corsini, Marina di Ravenna, le pinete e i lidi.
Eventi, sport e cultura per vivere Ravenna dal mare
Il calendario di Ravenna, Capitale italiana del Mare 2026 va proprio in questa direzione. Ci sono eventi culturali, sportivi e musicali, iniziative dedicate alla biodiversità, alla cittadinanza blu, alla portualità e alla sostenibilità. Tra gli appuntamenti citati nel programma ci sono Spiagge Soul, Festival Naturae, Festival Kelamana, il Campionato italiano assoluto di Beach Volley Fipav, il Beach Tennis World Tour, Sport in Darsena e Navigare in Darsena.
Parco Marittimo e nuovo terminal crociere
In programma anche il completamento del Parco Marittimo e l’inaugurazione del nuovo terminal crociere, prevista venerdì 18 settembre 2026. Due segnali concreti di una Ravenna che guarda al mare come spazio da vivere, proteggere e organizzare con intelligenza.
Il consiglio del Geco
Il mio consiglio è semplice: quando pensate a Ravenna, non fermatevi alla prima immagine. Certo, i mosaici vanno visti, ammirati e fotografati con religiosa pazienza. Ma poi lasciatevi guidare anche dal mare. Scegliete un lido, camminate in Darsena, partecipate a un evento, entrate in contatto con le realtà locali e cercate le storie che stanno dietro ai progetti.
Perché candidarsi al Premio DonneMare Ravenna
DonneMare Ravenna è una di queste storie. Una rotta nuova che parla di donne, mare, innovazione e comunità. Chi conosce una donna, un progetto o una realtà capace di portare valore all’economia del mare può presentare o segnalare la candidatura entro il 30 settembre 2026 attraverso la pagina ufficiale del premio.
Ravenna, in fondo, sta dicendo una cosa molto bella: il mare non è solo da guardare. È da ascoltare, rispettare, studiare, vivere. E magari anche da raccontare con occhi nuovi, zampette curiose e una gran voglia di godersi la vita.
Articolo a cura di Geco Gaudenzio, per Goditilavita.it.
*************************************
Contributo in liberalità di 0,15 centesimi di euro al giorno per l’annualità, per l’iscrizione al Club di Gaudenzio e per nucleo famigliare (oppure 0,07 centesimi di euro per i singoli) CLICCA per connetterti e avere tutti i vantaggi riservati agli iscritti
Tutte le info le trovi sul “Chi Siamo” alla sezione “FAQ”
– Vuoi una videointervista su misura per il tuo esercizio o solo per far conoscere e condividere la tua passione? Gaudenzio ha tantissimi amici a cui piaceresti.
– Cerchi idee per il tuo tempo libero?– Non trovi il tuo spettacolo o concerto?
– Vuoi trovare ciò che cerchi ad un prezzo “esclusivo” per te e tutti i tuoi amici?
– Vuoi un pacchetto tutto incluso: viaggio, biglietto, hotel?




Assistere all”evoluzione ‘di una citta’e’sempre emozionante!
E questa volta ,un po ‘alla ‘spagnola’l’evoluzione si disegna,nel caso di Ravenna,tra le passioni di chi la Citta”la ama davvero e la conosce profondamente,’dal -di -dentro,e chi,come Amministratore pubblico coincide nella sua figura col cittadino appassionato.
E dunque vuole prefigurare ,con un progetto ben immaginato ,un contributo costante alla sua economia’marina’,sviluppandosi come Hub che rispetti con una visita di 1-2. giorni tutto il comprensorio di ricchezze della citta’,e non solo il ‘mordi e fuggi’crocieristico che tristemente conosciamo!
Con l’apporto di con tributi economici che consentano la salvaguardia dell’immenso e irrinunciabile patrimonio artistico che ha da sempre ispirato letterati,poeti e visitatori di tutto il mondo!
Grazie Patrizia, un’ ottimo contributo il tuo.