L’Espressionismo Italiano mostra Vercelli
Dal 10 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, lo Spazio ARCA di Vercelli ospita una mostra dedicata all’Espressionismo Italiano, con opere rare e suggestive firmate da grandi maestri del Novecento.
Il titolo dell’esposizione è “Guttuso, De Pisis, Fontana… L’Espressionismo Italiano”, un omaggio a tre protagonisti e a un’intera stagione creativa.
Cos’è l’Espressionismo?
L’Espressionismo è un movimento artistico che nasce nei primi decenni del Novecento, con l’intento di dare voce al mondo interiore degli artisti. Non cerca di rappresentare la realtà così com’è, ma di mostrarla filtrata dalle emozioni, dai turbamenti, dalla soggettività. Le forme diventano deformate, i colori accesi o cupi, i soggetti spesso inquieti. È un’arte che parla di inquietudine, ma anche di libertà, perché non si adegua alle convenzioni e ai canoni imposti. In Italia, l’Espressionismo assume forme originali e personali, restituendo con forza il senso del tempo vissuto.
Un racconto artistico tra coraggio e libertà
La mostra di Vercelli raccoglie una selezione di opere significative, realizzate tra il 1920 e il 1945, tutte provenienti dalla Collezione Giuseppe Iannaccone. I dipinti raccontano storie intime e profonde: corpi fuori equilibrio, nature morte che inquietano, città viste come sogni. Attraverso queste immagini, ogni artista racconta il proprio punto di vista, libero da vincoli e capace di toccare corde profonde e autentiche.
L’Espressionismo Italiano ha rappresentato una scelta coraggiosa. In anni segnati da ideologie dominanti, artisti come Renato Guttuso, Lucio Fontana, Fausto Pirandello, Filippo De Pisis, Emilio Vedova e altri ancora, hanno seguito la loro ricerca personale, esprimendo sentimenti, fragilità e tensioni interiori, piuttosto che conformarsi alla retorica ufficiale.
Capolavori in mostra
Tra le opere esposte, alcune meritano una menzione speciale:
- Nudo in piedi (1939) di Lucio Fontana
- Composizione (Siesta Rustica) (1924-1926) di Fausto Pirandello
- Il Caffeuccio Veneziano (1942) di Emilio Vedova
- I poeti (1935) di Renato Birolli
- Lo schermidore (1934) di Angelo Del Bon
- Ritratto di Mimise (1938) e Ritratto di Antonino Santangelo (1942) di Renato Guttuso
Ogni opera racconta un frammento della vita e dell’animo umano, in un linguaggio visivo ricco di intensità e sincerità.
Un progetto che guarda al futuro
La mostra è il primo appuntamento di un progetto pluriennale curato da Daniele Fenaroli, promosso dal Comune di Vercelli e dalla Fondazione Giuseppe Iannaccone, in collaborazione con Arthemisia e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, della Provincia e di ASM.
L’iniziativa vuole creare un dialogo tra epoche e linguaggi diversi. Per questo motivo, ogni anno sarà valorizzato un giovane artista contemporaneo. In questa prima edizione, lo spazio è dedicato a Norberto Spina, nato nel 1995, che esplora il legame tra memoria collettiva e personale, attraverso fotografie, archivi e immagini popolari. Le sue opere, alcune inedite e pensate appositamente per l’occasione, saranno esposte accanto ai grandi maestri del Novecento.
ARCA: un luogo tra storia e arte
La mostra si svolge all’ARCA, uno spazio espositivo creato all’interno dell’ex Chiesa di San Marco, oggi tra i luoghi culturali più vivi di Vercelli. La struttura, restaurata con attenzione, accoglie esposizioni ed eventi che mettono in dialogo l’eredità storica della città con le visioni dell’arte contemporanea.
Vercelli, tra arte e storia
Vercelli è famosa per i suoi monumenti, che vanno dai resti romani alle chiese medievali, e per la coltivazione del riso, una delle più importanti d’Europa. Negli ultimi anni, grazie a progetti come ARCA, la città è diventata un punto di riferimento per mostre ed eventi culturali di rilievo, capaci di attrarre visitatori da tutta Italia. La mostra sull’Espressionismo Italiano si inserisce perfettamente in questo percorso di valorizzazione culturale, rafforzando il legame tra la città e l’arte.
Informazioni utili
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- Titolo della mostra: Guttuso, De Pisis, Fontana… L’Espressionismo Italiano
- Date: 10 settembre 2025 – 11 gennaio 2026
- Luogo: Spazio ARCA – Ex Chiesa di San Marco, Vercelli
- Curatore: Daniele Fenaroli
- Organizzazione: Comune di Vercelli, Fondazione Giuseppe Iannaccone, Arthemisia
Il consiglio del Geco Gaudenzio
Questa è un’occasione speciale per avvicinarsi all’Espressionismo Italiano, immersi nell’atmosfera unica dello Spazio ARCA.
Portati un taccuino! Davanti a certi quadri, viene voglia di scrivere pensieri. Oppure di disegnare. Oppure solo di restare in silenzio. In ogni caso, meglio avere qualcosa su cui fermare quel momento.
Articolo a cura di Geco Gaudenzio, per Goditilavita.it.
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